Search here...
TOP
Blog Homepage

Nutrizione Olistica con Emanuela

Oggi faremo due chiacchiere con Emanuela Caorsi, Holistic Nutritionist, insegnante di Vinyasa Yoga ed Influencer di che definisce “Holistic Lifestyle”.

In quella che è stata “la sua prima vita” era un Ingegnere Strutturista che ha scelto di seguire il suo cuore e trasformare la sua grande passione della cucina naturale e dell’alimentazione in un lavoro full time. 

La sua “missione” è aiutare le persone, in primis le donne, a migliorare e trasformare la loro vita, rendendole consapevoli verso le scelte alimentari che compiono ogni giorno ed insegnando loro ad amarsi sempre di più. 

I suoi contenuti web oltre ad essere molto interessanti sono estremamente utili! Di seguito la bellissima chiacchierata con Emanuela:

Fotografia by Emanuela Caorsi

1. Ciao Manu, nell’ambito della nutrizione sei super seguita! Presentati e dicci di cosa ti occupi nello specifico!

Mi chiamo Emanuela Caorsi, ho 34 anni e sono una Holistic Nutritionist (che in italiano si traduce in Consulente in Nutrizione Olistica) ed una insegnante di Vinyasa Yoga. 

Ero un Ingegnere Strutturista. Appena mi sono avvicinata ad un’alimentazione naturale (o “olistica”) per risolvere alcuni problemi di salute, e avendo visto grandi benefici, ho pensato che non avrei potuto non condividere questa scoperta. Ciò che mangiamo determina davvero il nostro benessere sia fisico che mentale proprio per questo mi sono diplomata in Natural Nutrition presso la Canadian School of Natural Nutrition. Il mio obiettivo era di portare in Italia un approccio nuovo e innovativo circa Nutrizione e benessere.

2. Come ti sei avvicinata all’alimentazione olistica?

Mi sono avvicinata ad un’alimentazione più sana e consapevole nel 2013 quando vivevo a Sydney. All’epoca mi sentivo “intossicata”, indebolita e non mi sentivo affatto bene. Per un periodo ho addirittura adottato un’alimentazione crudista (e vegana) decisamente estrema, ed in quel momento della mia vita avevo bisogno di un cambiamento radicale. Dopodiché, è arrivata quella che ho definito l’Alimentazione Olistica, ovvero alimentazione basata su alimenti naturali (cereali, legumi, frutta a guscio, semi, verdura, frutta e proteine di origine animale) ed “intuitiva”.

3. Quali sono i reali benefici che si traggono da questa alimentazione?

I benefici sono sostanzialmente tre.

Il primo è che, essendo ricca di alimenti di origine vegetale, stimola la proliferazione di batteri buoni nell’intestino. Ormai è risaputo che il nostro benessere sia fisico che mentale risiede proprio nel microbiota, la comunità di batteri che popola il nostro intestino.

Il secondo è che alcalinizza il corpo (il tessuto connettivo, non il sangue!). Significa che riduce l’infiammazione di basso grado presente nel corpo, responsabile dell’insorgere di ogni patologia.

Ed infine aiuta ad ascoltarsi, ovvero capire i messaggi che il corpo manda. Il nostro corpo sa benissimo quali alimenti ci fanno bene e quali sono deleteri per noi. Lui cerca in tutti i modi di dircelo ma spesso facciamo finta di niente!

4. Sui tuoi canali social condividi sempre tante ricette ed idee sfiziose per mangiar sano! Parlaci del tuo amore per la cucina!

Il mio amore per la cucina è nato…guardando La Prova del Cuoco!

Mia mamma non ha mai amato cucinare nonostante abbia sempre portato in tavola alimenti genuini (faceva la salsa di pomodoro anche a Dicembre! Vi ho detto tutto!) Non lo faceva con piacere, quindi onestamente non so da chi abbia preso. Per me cucinare è come meditare: sono connessa con me stessa e tutti i pensieri svaniscono. 

Ho ovviamente anche provato a fare la “cuoca” lavorando prima come aiuto-chef nel ristorante “E’ Cucina Torino” di Cesare Marretti e facendo uno stage presso “Plant Food & Wine” di Matthew Kenny a Venice in California. 

5. I tuoi famosi ” reset ” stanno aiutando veramente tante persone a migliorare le loro abitudini alimentari, rivolgendoci a chi ancora non li ha provati: in cosa consistono e perché sono così importanti? 

I miei “reset” sono delle settimane in cui si resetta corpo e mente eliminando per un periodo quelle che possono essere le “cattive abitudini”. Durante i reset chiedo sempre di eliminare prodotti preconfezionati, zucchero e i principali allergeni (glutine, latticini e lieviti). Visto che per alcune persone è un bel cambiamento creo un menù per tutta la settimana con tanto di ricette giorno per giorno. E’ bellissimo sapere che centinaia di ragazze cucinano la stessa cosa. L’energia che si respira è magica. E poi i risultati sono pazzeschi!

Nei miei reset aggiungo sempre anche una parte di yoga ed empowerment per aiutare le ragazze a raggiungere un benessere a 360 gradi. 

6. Durante i pasti come deve essere suddiviso il nostro piatto?

  • La metà del piatto a mio avviso dovrebbe contenere verdure (se possibile a foglia verde o crucifere – broccoli, cavolfiore, verza, ecc)
  • Un quarto: carboidrati sotto forma se possibile di cereali in chicco, pasta, legumi o patate dolci.
  • Un quarto: proteine di origine animale (se possibile di origine biologica) come uova, pesce, carne bianca, ma anche carne rossa se allevata ad erba (i latticini non dovrebbero mai essere mangiati in grande quantità) 
  • Uno o due cucchiai di grassi buoni come olio extravergine di oliva o di cocco o ghi (burro chiarificato secondo la ricetta Ayurveda), frutta a guscio, semi o avocado.

Questo è uno schema generale ovviamente. Ci tengo a precisare che siamo tutte diverse: ci sono ragazze che si trovano benissimo unendo carboidrati e proteine nello stesso pasto ed altre che si trovano meglio nel dissociarle.

7. Quali verdure non devono assolutamente mancare nella nostra cucina, e quale alimento dovrebbe essere evitato?

Le verdure a foglia verde come spinaci, cavolo nero e bietole sono i nostri BBF (best friends) perché sono gli unici alimenti in natura davvero alcalinizzanti e ricchissimi di magnesio (il minerale anti-stress).

Poi senza dubbio le crucifere: cavoli, cavolfiore, broccoli, cavolini di Bruxelles, rucola, ecc. Sono portentosi per le loro proprietà anti-tumorali e per la loro capacità di stimolare la produzione di glutatione, uno dei più potenti antiossidanti che il nostro fegato produce.

Gli alimenti che a mio avviso sarebbe meglio non avere in casa sono tutti quelli preconfezionati (biscotti, fette biscottate, merendine, ecc.). Contengono farina bianca, zucchero, oli vegetali raffinati (di palma, girasole, arachidi) che sono tutti pro-infiammatori. Anche quelli indicati come “integrali” sono la stessa cosa perché sono quasi sempre come quelli normali con l’aggiunta di crusca che irrita l’intestino: insomma, un disastro! 

Anche lo zucchero dovrebbe essere evitato perché è l’alimento acidificante e pro-infiammatorio per eccellenza (oltre ad essere considerato a tutti gli effetti una droga).

So che può sembrare impossibile eliminare questi alimenti che magari da anni popolano gli scaffali della vostra cucina, ma vi assicuro che cucinare piatti sani e genuini è davvero facilissimo. Creo le mie ricette pensando a chi si approccia alla cucina olistica e quindi sono sempre semplici, velocissime ma soprattutto buonissime perché prima di tutto sono una “chef” e quindi per me il gusto DEVE venire prima di tutto!

Se questo articolo vi ha incuriosite e vi piacerebbe avere qualche informazione in più circa l’Alimentazione Olistica, vi invito a scaricare l’ e-book gratuito di Emanuela, “Alimentazione Olistica: 3 steps per iniziare” iscrivendovi gratuitamente alla sua newsletter (link: https://bit.ly/39Dz1lQ). Per provare i suoi RESET o sbirciare i suoi lavori, ecco la sezione SHOP (link: https://bit.ly/2JA9XRV) del mio sito. Per qualunque domanda scrivetele a hello@emanuelacaorsi.com o su instragram @emanuela_caorsi!

Sito Web: https://bit.ly/39GpfiP

«

»

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *